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mercoledì 11 febbraio 2009

Cenni sulla ferratura del cavallo









I cavalli vanno ferrati circa ogni 1-2 mesi, secondo la velocità di ricrescita dell'unghia.
Il ferro limita il normale consumo dell'unghia che quindi cresce molto più velocemente e va periodicamente tagliata e corretta.
Questo è sicuramente un lavoro che necessita di tanta competenza e soprattutto notevole esperienza,ma penso sia una bella cosa che anche noi ne conosciamo in grandi linee lo svolgimento almeno nelle sue fasi principali che sono le seguenti:

togliere i ferri vecchi: il maniscalco andrà dapprima a togliere le ribattiture dei chiodi sopra all'unghia usando il levachiodi ed il martelletto, quindi userà una grossa tenaglia con i manici lunghi e, facendo leva sullo zoccolo, toglierà i ferri vecchi

pulizia del fettone: usando i coltelli, uno con taglio destro ed uno con taglio sinistro per giungere agevolmente all'interno dello zoccolo, elimina le parti morte e quelle in eccesso facendo molta attenzione a non giungere troppo vicino alla parte viva e sensibile

tagliare e pareggiare le unghie: è un'altra fase molto delicata e precisa della ferratura dove, usando una tenaglia molto affilata, il maniscalco taglia l'unghia e, quando serve, ne corregge l'incliunazione; si aiuta con una grossa raspa per "fare il piano" e rifinire lo zoccolo

modellare i ferri nuovi: questa operazione si fa sull'incudine dove, usando un grosso martello,corregge la forma e l'inclinazione del ferro che alla fine deve aderire perfettamente allo zoccolo appena pareggiato

inchiodare i ferri allo zoccolo: fase delicata dove il maniscalco, usando chiodi di metallo malleabile, impiantandoli in una parte insensibile del piede, inchioda il ferro sotto allo zoccolo del cavallo; taglierà poi l'eccedenza dei chiodi sopra all'unghia,li "ribbatterà" e li "tirerà" con la pinza a coccodrillo o tirachiodi.


rifinire il lavoro: con la raspa si tolgono eventuali sbavature dalle ribattiture e si elimina l'eccedenza di unghia dal ferro

venerdì 6 febbraio 2009

Lo zoccolo









Il piede del cavallo è formato dalla scatola cornea, chiamata zoccolo, e tutte le parti in essa contenute.

Lo zoccolo è una struttura non vascolarizzata e senza innervazioni ed è perciò insensibile: a sua volta è costituito dalla parete, dalla suola e dal fettone.

Il fettone è di consistenza morbida ed elastica ed è importante per determinare un sicuro appoggio del piede; ha la basilare funzione di addolcire gli urti con il suolo, ammortizzandoli, e fungere da pompa di ritorno del sangue verso il cuore.

Il fettone sotto il peso del corpo si espande, tiene aperti i talloni e mantiene il piede nella sua forma migliore.

La suola ha la funzione di proteggere le parti interne del piede: deve anche sostenerle e distribuire il peso lungo tutto il bordo; nel suo lavoro la suola va a contatto con il terreno limitatamente ad una striscia di pochi millimetri vicino alla parete.

La parete è la parte esterna dell'unghia che racchiude il piede.
 
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