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venerdì 6 febbraio 2009

L'acquisto del cavallo


Quando vorremo acquistare il nostro primo cavallo dovremo prepararci con serietà ed attenzione valutando alcuni fattori, semplici ma molto importanti, che vi accennerò di seguito.

Una giusta scelta ci permetterà di vivere bene con il nostro cavallo, gestendolo con un rapporto di reciproca fiducia ed amicizia, basato sul rispetto reciproco. Al contrario una errata valutazione delle caratteristiche del cavallo, ma soprattutto della nostra capacità ed esperienza, ci può portare a raggiungere scarsi risultati sia nell'accudirlo che nella soddisfazione di montarlo con serenità, arrivando a procurarci situazioni pericolose che potrebbero mettere a repentaglio la nostra incolumita.

Detto questo vediamo i fattori più importanti da valutare

L'ESPERIENZA : una persona poco esperta in materia equestre e quindi alle sue prime esperienze è bene si orienti su un cavallo maturo ed affidabile. Ci sono soggetti che con la loro esperienza e bontà sopportano con pasienza gli errori di chi sta loro in groppa ed, oso dire, con la loro mansuetudine diventano i primi istruttori del cavaliere alle prime armi.

LA TAGLIA del cavallo dovrà essere abbastanza consona a quella del proprietario, in quanto un cavallo ecessivamente alto e pesante per un fantino basso ed esile comporterebbe sicuramente eccessiva fatica nel governarlo, spazzolarlo, pulirlo, condurlo, sellarlo e montarlo fino ad essere pericoloso in situazioni di emergenza che non sono mai da escludere.

Allo stesso modo una persona alta e pesante proporzionerà la propria mole con quella del suo futuro cavallo, in quanto un soggetto troppo basso, esile o delicato potrebbe subire gravi danni alla sua salute ed il fantino apparire ridicolo ed inadeguato in quel binomio uomo-cavallo che dovrebbe esprimere armonia, intesa e comprensione reciproca.

L' UTILIZZO : il cavallo per semplici e tranquille passeggiate o trekking non abbisognerà sicuramente delle caratteristiche di un esemplare adatto alle competizioni nelle varie discipline in voga, dove un piccolo e robusto cavallo da trekking di montagna non sarebbe sicuramente adatto: di qui la necessità di sapere cosa vogliamo fare assieme al nostro generoso amico!

Sono da tenere in considerazione i tipi di terreno che affronteremo con il cavallo (scosceso,piano,duro,sassoso,sabbioso.......) per adeguarvi le caratteristiche di zoccoli ed arti del nostro futuro cavallo e l' habitat (pianeggiante,collinare,boschivo-montuoso) per adeguarvi l'altezza e la morfologia.

LA SUPERVISIONE DEL VETERINARIO,soprattutto se già di vostra fiducia, può essere molto utile per appurare la salute e lo stato fisico e psicologico-emotivo del cavallo in questione, soprattutto se state acquistando da persone o strutture a voi sconosciute.

Cenni sulla dentatura del cavallo


L'esame della dentatura,ad un occhio esperto, può fornire informazioni utili per stabilire l'età del cavallo.


La forma della dentatura è legata all'età del cavallo; è però molto difficile riuscire a capire esattamente quanti anni abbia un cavallo quardandogli i denti:ci vorrebbe l'esperienza che avevano i nostri nonni,quando i cavalli facevano parte della loro vita quotidiana.


A noi i denti possono fornire un'indicazione di massima, basata sulla conoscenza della loro evoluzione in relazione alle diverse età del cavallo.


Il puledro alla nascita è apparentemente privo di denti che però spunteranno già a partire dalla prima settimana di vita cominciando dagli incisivi superiori da latte a cui ben presto seguirano gli altri.


La dentatura da latte è costituita da 24 denti:
6 incisivi superiori


6 incisivi inferiori


6 premolari superiori


6 premolari inferiori


Nell'adulto invece i denti sono 36 nella femmina e 40 nel maschio; alla dentatura da latte, che viene sostituita da quella definitiva si aggiungono quindi 6 molari superiori e 6 inferiori, nel maschio sono inoltre presenti 2 canini o scaglioni superiori e 2 inferiori che solo molto raramente compaiono nelle femmine.


La dentatura del cavallo è caratterizzata dallo spazio vuoto tra incisivi e premolari nella femmina e tra canini e premolari nel maschio: questo spazio di nuda gengiva si chiama barra e su di esso si appoggia il morso o filetto dell'imboccatura.Gli incisivi anteriori si sporgeranno gradualmente in avanti con il sopraggiungere e durante la vecchiaia.

 
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