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lunedì 9 febbraio 2009

Il cavallo Arabo

Il cavallo arabo è di tipo mesomorfo e la sua altezza al garrese varia generalmente fra i 145 ed i 155 cm. pur essendo possibile trovare soggetti più bassi. Il peso oscilla, a secondo dell'altezza e delle tipologie fra i 350 ed i 450 kg.
I mantelli più comuni sono:
il baio o il sauro spesso abbelliti da lista o stella bianca sulla fronte o balzane sugli arti
Il grigio nelle sue varie tonalità che vanno dal quasi bianco al grigio scuro
Il morello ed il roano scuro sono meno frequenti.


Il pelo, fine e setoso, è corto anche nelle stagioni fredde quando il mantello invernale si infittisce, senza diventare mai troppo lungo.

La testa è tipicamente piccola con profilo rettilineo o leggermente camuso, ha orecchie corte e mobili portate dritte in avanti e fronte larga.
Gli occhi sono grandi, molto espressivi e vivacissimi.
Le narici sono ampie, ben dilatate e le labbra sono sottili.
Il collo è lungo, ben arcuato e dotato di criniera folta.
Il garrese è rilevato, asciutto ed evidente.
La linea dorso-lombare è diritta con dorso compatto perchè il cavallo arabo ha 17 vertebre lombari anzichè 18 e le reni corte e larghe perchè ha 5 vertebre lombari invece delle normali 6.
La groppa è diritta, la coda attaccata alta e molto ricca di crini è portata con la caratteristica eleganza di questa razza.
Il petto è muscoloso ed il torace ampio e profondo; l'addome è un po' retratto e la spalla é lunga ed inclinata.
Le gambe sono muscolose ma sottili con articolazioni robuste e tendini ben rilevati ed asciutti.
Il piede è piccolo ma con l'unghia molto resistente ed elastica che è ottima per tutti i terreni.
Gli appiombi sono perfetti.

Il cavallo arabo è un animale dall' aspetto nobile e dal carattere orgoglioso che partendo dai deserti arabi ha conquistato gli amatori di tutto il mondo.
L'arabo è un cavallo leale, coraggioso e molto generoso usato tanto nella monta da campagna quanto nelle discipline sportive, in endurance e nel trekking estremo.
Nelle gare di resistenza risulta imbattibile per la capacità di sopportare lo sforzo fisico e psicologico; nel trekking estremo, con agilità e maneggevolezza, si inerpica dove altri cavalli non
potrebbero farcela.
E' usato anche come cavallo da tempo libero ma abbisogna di cavalieri che sappiano aprezzare ma anche gestire con sensibilità ed un po' di esperienza il suo temperamento nevrile ed il suo carattere forte.
Il cavallo arabo ha andature diritte e leggere, è molto agile e può eseguire rapidissimi cambi di direzione anche al galoppo ( con grandi soddisfazioni nelle discipline western).
Ha passo lungo con la testa portata leggermente alta e orecchie sempre tese in segno di concentrazione, trotto sciolto con il collo leggermente flesso e la coda appena sollevata, canter ( o piccolo galoppo) sciolto e composto ed un galoppo dove esalta la sua esplosività ed irruenza con le
narici dilatate, la testa alta in avanti, criniera al vento e coda rilevata.
Talvolta utilizzato come tiro rapido è elegante e rapido anche come attacco ma non rinuncia mai al suo portamento nobile e fiero.

sabato 7 febbraio 2009

I Pony

I Pony sono dei bellissimi cavallini alti meno di 1,40/1,45 m.
al garrese, caratterizzati dalla rusticità, la resistenza, la vivacità e l'intelligenza che li contraddistingue.
Il cavallo è un'animale che si adatta facilmente all'ambiente
nel quale si trova, al clima ed all'alimentazione, fattori che influenzano molto le sue caratteristiche
Con condizioni di vita e clima ed ambiente duri,si sono sviluppati soggetti di taglia ridotta a beneficio di resistenza, rusticità, adattabilità e frugalità.
L'ambiente montano ha molto favorito la formazione di cavallini forti e resistenti malgrado la loro taglia ridotta: i pony, compagni ideali degli abitanti di queste zone per il trasporto ed il lavoro nelle zone più impervie.
Il pony, a riprova di comuni pregiudizi, é un cavallo a tutti gli effetti e molte volte ha carattere e
vigore per non invidiare nulla ai suoi parenti più grandi.
Il pony è stato molto valorizzato nell'equitazione dei giovanissimi diventando un compagno ideale
per bambini e ragazzi che vi interagiscono senza timore e senza tutte le difficoltà che possono nascere con un cavallo di taglia grande.
Pony e bambini sembrano fatti gli uni per gli altri e stabiliscono quasi subito un'intesa perfetta
sia fisicamente che psicologicamente.
Per un giovane cavaliere l'approccio con il pony è affascinante ed esaltante, in quanto si trova a
contatto con un cavallino proporzionato alle sue possibilità fisiche che perciò non gli incute paura ma intesa, amicizia ed affetto.
Il giovane fantino, naturalmente seguito da un adulto soprattutto in certe fasi del lavoro, oltre a
beneficiare di gioco e svago, potrà diventare vero" uomo ( o donna) di cavalli"e gestire il suo amico pony in modo completo, dal governo alla pulizia, dall'insellaggio alla passeggiata o al lavoro
nel paddok.

 
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